Roma - Digitale, green, IA: voucher per 150 milioni di euro in tre anni per far crescere la competitività delle imprese
Parte mercoledì, 8 luglio, il nuovo Bando dei Punti impresa digitale Dal 2019, la maturità digitale delle imprese è cresciuta dell’8% 1 milione le imprese assistite, 200 milioni di euro i finanziamenti erogati.
Una dote di 150 milioni di euro nel triennio 2026-2029, finanziata dalle Camere di commercio ma che sarà integrata con ulteriori fondi regionali, per sostenere la transizione digitale e green delle imprese. Parte mercoledì 8 luglio, il nuovo Bando Voucher Doppia Transizione dei PID (Punti impresa digitale) delle Camere di commercio.
Obiettivo: accompagnare le piccole e medie imprese con azioni di assistenza e finanziamenti fino a un massimo del 70% delle spese sostenute per l’acquisto di tecnologie, formazione e consulenza, con un focus sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale e sul passaggio al modello Transizione 5.0.
L’iniziativa rientra nel percorso avviato nel 2017 dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Unioncamere, ai Competence Center e ai Digital Innovation Hub. Ad oggi, la rete dei PID, presenti in ogni Camera di commercio, ha assistito con iniziative di informazione e formazione 1 milione di piccole e medie imprese. Il sistema camerale inoltre ha mobilitato finora circa 325 milioni di euro in voucher che hanno raggiunto oltre 40mila imprese. L’analisi di Unioncamere, con il supporto tecnico di Dintec, quantifica l’impatto dell’azione dei PID in una crescita della maturità digitale delle aziende, salita dell’8% dal 2019 a oggi.
“In questi anni i Punti Impresa Digitale sono diventati il canale privilegiato di accesso all’innovazione per le imprese, in particolare le micro e piccole imprese”, sottolinea il Segretario Generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli. “I voucher che Il bando nazionale del sistema camerale mette a disposizione, daranno un sostegno alle Pmi per introdurre in azienda le nuove tecnologie della intelligenza artificiale”.
L’ impegno del sistema camerale in termini di risorse è stato crescente: dopo i quasi 40 milioni di euro stanziati nel 2020, i contributi concessi dalle Camere di commercio per voucher hanno raggiunto i 50 milioni di euro nel 2024. Parallelamente, il numero di imprese annualmente assistite dai PID è notevolmente aumentato, passando dalle oltre 30.000 del primo anno di attività alle oltre 150.000 del 2025 su tutto il territorio nazionale.
Il risultato concreto di questa attività si coglie dall’aumento dell’8% della maturità digitale delle imprese. Questa viene misurata attraverso il Self i4.0, strumento di assessment della rete PID, ora aggiornato per essere comparabile con il DMA (Digital Maturity Assessment) degli European Digital Innovation Hubs, lo strumento ufficiale della Commissione Europea per valutare il livello di digitalizzazione di PMI e Pubbliche Amministrazioni.
Tra le novità del nuovo piano triennale, l’avvio degli AI-Lab, laboratori territoriali dedicati all’introduzione guidata dell’intelligenza artificiale nelle aziende.
Oltre ai contributi economici, la nuova programmazione prevede il prosieguo delle azioni di informazione e formazione realizzate dai PID, e l’orientamento, laddove vi siano le necessità, verso partner tecnologici qualificati, grazie alla sinergia ormai consolidata tra Camere di Commercio, Competence Center ed European Digital Innovation Hub.
I contenuti del nuovo bando verranno presentati oggi nel corso di un webinar che ha registrato una adesione di oltre 3.500 imprese.