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Il Mercato del Lusso30 Giugno 2026 18:02

Confindustria Moda, a Milano l’Assemblea generale. Settore strategico del Pil, Italia si conferma ai vertici. Focus su export, mercati e produzione. DATI, VIDEOINTERVISTE E INTERVENTI: Urso, Sburlati, Cimmino

Milano - Confindustria Moda, a Milano l’Assemblea generale. Settore strategico del Pil, Italia si conferma ai vertici. Focus su export, mercati e produzione. DATI, VIDEOINTERVISTE E INTERVENTI: Urso, Sburlati, Cimmino

Si è svolta oggi a Milano, presso Palazzo Mezzanotte, l’Assemblea Generale 2026 di Confindustria Moda, dal titolo “Le nuove rotte. Trasformarsi per restare leader”.

Focus nel corso dell’incontro sugli scenari e le prospettive del settore, sulle criticità internazionali e sulle opportunità offerte dall’apertura di nuovi mercati e accordi di libero scambio. Un comparto, quello del Tessile-Abbigliamento italiano, che continua a rappresentare un pilastro dell’industria nazionale, pur in un contesto caratterizzato da rallentamento della domanda globale, tensioni geopolitiche, trasformazione dei consumi e persistenti incertezze sui mercati internazionali.

I DATI DEL SETTORE

Nel 2025 il settore ha registrato un fatturato pari a 58,39 miliardi di euro, in calo del 2,4% rispetto all’anno precedente. Le esportazioni hanno raggiunto 36,9 miliardi di euro (-1,6%), mentre il saldo commerciale si è mantenuto ampiamente positivo, superando i 10,4 miliardi di euro.

La propensione all’export si conferma particolarmente elevata, attestandosi al 63,3% del fatturato complessivo.

Il comparto conta 37.331 imprese e 372.200 addetti, rappresentando il 9,5% dell’occupazione manifatturiera italiana. Numeri che testimoniano il ruolo strategico della filiera non solo sotto il profilo economico, ma anche sociale e occupazionale, grazie alla presenza diffusa di imprese e distretti produttivi su tutto il territorio nazionale.

L’Abbigliamento si conferma il principale motore economico della filiera, generando il 68,6% del fatturato e il 73,9% delle esportazioni complessive, mentre il Tessile continua a rappresentare un presidio essenziale di competenze, innovazione e specializzazione produttiva.

Sul piano internazionale, l’Italia mantiene una posizione di assoluto rilievo: il Paese rappresenta circa il 30% della produzione europea di Tessile-Abbigliamento, confermandosi il principale produttore dell’Unione Europea. Inoltre, l’Italia è il secondo esportatore europeo e il quinto esportatore mondiale del comparto.

Per quanto riguarda i mercati di sbocco, la Francia si conferma il primo partner commerciale del Tessile-Abbigliamento italiano, seguita da Germania e Stati Uniti. Nel corso del 2025 si è registrata una maggiore tenuta dei mercati dell’Unione Europea, mentre hanno pesato maggiormente le difficoltà dei mercati extra-UE e il rallentamento della domanda internazionale, in particolare nel segmento del lusso.

www.pminews.eu

www.confindustriamoda.it

DI SEGUITO GLI INTERVENTI:

Moda, Urso: al via tassa su import e-commerce da paesi extra Ue, a tutela consumatori e pmi. Al prossimo tavolo moda Italia e Francia insieme per rilancio settore

Moda, Sburlati: pilastro strategico del paese. Traghettare settore integrando AI. VIDEOINTERVISTA

Moda, Cimmino (Confindustria): momento complesso, ma fiduciosi per apertura nuovi mercati. Brand driver fondamentali per settore. VIDEOINTERVISTA

PER SAPERNE DI PIU’: 

Moda, Urso: “Intesa Italia-Francia apre nuova stagione per filiere più forti e integrate”

Italia-Francia, Urso incontra i ministri Lescure, Martin e Baptiste: Roma-Parigi insieme per rilanciare industria europea

Moda: il Tessile-Abbigliamento vale 58,4 miliardi di euro. Export al 36,9 miliardi e oltre 372mila addetti. Più di 37mila aziende

Moda: Urso incontra de Meo (Kering) a Parigi: “Consolidare la filiera industriale con un Patto Italia-Francia”

Moda: Urso incontra Arnault (LVMH) a Parigi: “Rafforzare la catena del valore in Italia, fabbrica del lusso mondiale”