Pfizer: Urso all’azienda, “Ritiro esuberi al più presto. Sito Catania presidio strategico farmaceutico”
Approfondire la situazione dello stabilimento etneo di Pfizer, valutarne le prospettive industriali e occupazionali e individuare ogni possibile soluzione a tutela dei lavoratori e del tessuto produttivo del territorio. Con questi obiettivi si è svolto al Mimit – alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso – con i vertici dell’azienda, le istituzioni locali e le organizzazioni sindacali, il tavolo Pfizer, multinazionale della farmaceutica che ha annunciato nelle scorse settimane la dismissione definitiva di due linee di produzione nello stabilimento di Catania, con conseguenti ricadute occupazionali sul sito.
“Il sito di Catania deve continuare a rappresentare un presidio strategico per il settore farmaceutico: chiediamo all’azienda una revisione della decisione assunta in tempi rapidi”, ha dichiarato il ministro Urso. “È necessario – ha aggiunto – avviare fin da subito un percorso condiviso, con tappe precise, per individuare una soluzione capace di garantire la continuità industriale, la tutela dell’occupazione e il rilancio dello stabilimento. Il Mimit è pronto a fare la propria parte, sostenendo ogni iniziativa utile, promuovendo nuovi investimenti e l’eventuale coinvolgimento di partner industriali.”
Durante l’incontro, i rappresentanti dell’azienda ha illustrato le ragioni del piano di riorganizzazione, riservandosi di svolgere ulteriori riflessioni con la casa madre alla luce degli elementi emersi nel confronto odierno e delle richieste delle parti al tavolo. Le organizzazioni sindacali hanno, infatti, dal canto loro richiesto di ritirare la procedura di chiusura delle linee e di avviare un percorso di riqualificazione del sito, a tutela della produzione e dell’occupazione.
Un nuovo incontro è stato fissato al Mimit per il prossimo 24 settembre.