Interrogazione a risposta in commissione 5-05597
presentato da
testo di
SCOTTO e PELUFFO. — Al Ministro delle imprese e del made in Italy. — Per sapere – premesso che:
la vertenza sulla crisi industriale della società chimica Eni Versalis, che prevede la dismissione e la chiusura degli impianti di cracking in Italia di Priolo e Brindisi, con pesanti ripercussioni sulla chimica di base e migliaia di posti di lavoro a rischio, compresi i 20.000 dell’indotto, desta enormi preoccupazioni in tutti gli stabilimenti e i territori coinvolti;
come segnalato con un apposito comunicato stampa, le organizzazioni sindacali Cgil e Filctem Cgil non risultano, al momento della predisposizione della presente interrogazione, aver avuto ancora nessuna comunicazione da parte del Ministero delle imprese e del made in Italy per essere convocati alla riunione prevista l’8 luglio 2026 sulla verifica del piano di riorganizzazione di Eni Versalis;
è parere degli interroganti che tale mancata convocazione non possa essere ricondotta a una esplicita volontà ministeriale di escludere le indicate sigle sindacali, al contrario si tratterebbe di una inaccettabile scelta politica di una gravità inaudita che lederebbe il diritto costituzionale dei lavoratori di vedersi rappresentati dalle organizzazioni che liberamente hanno scelto;
una scelta assolutamente censurabile e che rappresenterebbe una gravissima violazione degli obblighi istituzionali;
tuttavia, tale preoccupazione sembra confermata dal tenore della missiva con la quale il capo di gabinetto del Ministero interrogato ha risposto alla specifica richiesta della Filctem Cgil, nella quale si richiede di inviare anticipatamente eventuali «specifiche proposte» da condividere, ai fini di una valutazione per la partecipazione della medesima organizzazione –:
quali siano le ragioni della mancata convocazione, nei tempi dovuti, delle sigle sindacali Cgil e Filctem Cgil alla riunione di cui in premessa sulla vertenza Eni Versalis e quali urgenti iniziative intenda assumere per rimediare a tale ingiustificata situazione.
(5-05597)