Più Made in Italy
Gli altri siti del gruppo:

Categorie

Accesso

News9 Luglio 2026 15:44

Economia del mare. CNA firma il Protocollo d’intesa con il Polo nazionale della dimensione subacquea

Economia del mare. CNA firma il Protocollo d’intesa con il Polo nazionale della dimensione subacquea

CNA, Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e Fondazione del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea hanno sottoscritto oggi alla Spezia, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare, un Protocollo d’intesa per promuovere lo sviluppo dell’economia del mare e del settore underwater.

L’accordo è stato firmato dal presidente nazionale della CNA, Dario Costantini, dall’Ammiraglio di Squadra Fabio Gregori, Sottocapo di Stato Maggiore della Marina e Presidente del Comitato di Direzione Strategica del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, e da Roberta Pinotti, Presidente della Fondazione Polo Nazionale della Dimensione Subacquea.

Il Protocollo, della durata di due anni, punta a costruire una collaborazione stabile tra le parti attraverso iniziative comuni di ricerca, innovazione, formazione e valorizzazione del sistema produttivo. In particolare, l’intesa prevede la condivisione di dati, studi e risultati di ricerca, la progettazione di percorsi formativi specialistici, la promozione presso le imprese associate a CNA dei bandi e delle opportunità offerte dal Polo, il supporto alle PMI e alle start-up innovative nella partecipazione ai programmi, oltre all’organizzazione di eventi, fiere, convegni e iniziative di comunicazione dedicate all’economia del mare e alla dimensione subacquea.

“Abbiamo la responsabilità e l’orgoglio di rappresentare l’artigianato e le piccole imprese italiane, un patrimonio straordinario di competenze, capacità produttiva e saper fare”, ha dichiarato il presidente nazionale della CNA, Dario Costantini. “Collaborare con la Marina Militare, con il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e con la sua Fondazione significa mettere questo patrimonio al servizio di una filiera strategica, capace di generare innovazione, lavoro qualificato e nuove opportunità per i giovani”.

Secondo Costantini, “l’underwater è uno dei mercati con le maggiori prospettive di crescita nei prossimi anni. Può aprire spazi importanti per imprese che operano nella cantieristica, nel refitting, nella meccanica, nell’elettronica, nella sensoristica, nella robotica, nelle telecomunicazioni e in molte altre attività. Tante imprese associate a CNA possiedono già competenze trasferibili verso questo mercato. Entrare in una rete come questa significa rafforzare le occasioni di partnership, favorire il trasferimento tecnologico e sostenere chi vuole acquisire nuove competenze”.

L’intesa riconosce il ruolo di CNA nella rappresentanza dell’artigianato e delle piccole e medie imprese e valorizza l’impegno della Confederazione nell’ambito della blue economy, attraverso attività di rappresentanza, formazione, consulenza, ricerca e promozione dello sviluppo delle filiere produttive.

Per CNA l’economia del mare rappresenta un terreno decisivo di competitività, innovazione e crescita sostenibile. La dimensione subacquea, in particolare, può diventare un nuovo ambito di sviluppo per molte piccole imprese già attive in settori ad alta specializzazione, contribuendo al rafforzamento industriale e tecnologico del Paese.