Urso: L’Italia è tornata a crescere e guarda al futuro
L’Italia è tornata a crescere e guarda al futuro con una forza nuova, fondata su un sistema produttivo unico per resilienza e capacità di adattamento. Il nostro Paese è oggi più diversificato di qualunque altro sistema industriale occidentale: nei prodotti, con oltre mille eccellenze che si collocano costantemente nei primi tre posti al mondo per quantità esportata o per surplus commerciale; nelle filiere, dall’alimentare alla moda, dall’arredo all’automotive, fino ai settori ad alta innovazione come la nautica, la cantieristica, lo spazio e l’economia del mare.
Questa diversificazione rende l’Italia più capace di altri di trasformare le crisi in opportunità, perché se un settore rallenta, altri continuano a crescere.
A questa forza economica si affianca un elemento decisivo: la stabilità politica. È anche grazie a questo che l’Italia continua a crescere nell’export, persino in anni complessi come il 2025, e si afferma sui mercati internazionali come uno dei Paesi più competitivi. Siamo cresciuti anche negli Stati Uniti come nessun altro nel 2025 realizzando un +7,2% nonostante i dazi, e abbiamo superato in maggio di quest’anno Giappone e Corea del Sud diventando il quarto Paese esportatore al mondo.
Non è solo l’Italia che cresce nel mondo: è anche il mondo che investe in Italia. Dall’inizio della legislatura sono aumentati gli investimenti esteri del 18%, è cresciuta la fiducia nei nostri mercati, la Borsa italiana ha registrato nei primi sei mesi la migliore performance in Europa, e si è rafforzata l’attrattività del nostro Paese per i turisti internazionali.
Continuità, stabilità e visione: così stiamo trasformando la crescita di oggi nella forza stabile e duratura dell’Italia di domani. Siamo sulla strada giusta.
E’ quanto evidenziato alla terza edizione de “Gli Incontri di Villa Mussio”, talk show organizzato da @iltirreno, a Campiglia Marittima.