INPS, in corso l’Aniv mentre si discute della Direzione centrale di vigilanza ispettiva. Perché è necessaria punto per punto
Iniziati in Sicilia, il 7 giugno, i lavori del 44° Forum sulla Vigilanza organizzato dall’Aniv, Associazione nazionale funzionari ispettivi pubblici, dal tema “Funzionari Ispettivi: Vettori di Legalità”. A rimarcare l’importanza della vigilanza ispettiva in tutta l’attività della Pubblica amministrazione è stata il direttore generale dell’Inps Valeria Vittimberga, intervenuta al Forum.
E torna attuale – anche grazie a una proposta inviata da un membro del CDA INPS al direttore qualche giorno fa – il tema relativo alla necessità di istituire una nuova Direzione Centrale di vigilanza ispettiva. Al fine di dare alla figura professionale una collocazione istituzionale coerente con le funzioni che svolge.
PMINEWS riporta, punto per punto, perché l’istituzione di una Direzione centrale di vigilanza ispettiva presso l’INPS appare – in un momento come questo – fondamentale e necessaria perché la Pubblica Amministrazione resti alleata delle imprese oneste e continui a svolgere un importante ruolo sociale e di garanzia su tutto il territorio.
CAPACITA DI PRESIDIO TRASVERSALE
Capacità di presidio trasversale e coordinamento interdirezionale: la Direzione Centrale Vigilanza (DCV) si pone quale struttura fulcro tra le diverse Direzioni Centrali, non solo con funzione interventista ma anche propositiva, in grado di raccogliere, elaborare e valorizzare tutte le segnalazioni, evidenze e proposte provenienti dalle Direzioni Centrali competenti, tra cui la Direzione Centrale Pensioni, la Direzione Centrale Prestazioni a sostegno del reddito, la Direzione Centrale Antifrode e altre strutture rilevanti.
RIPRISTINO E POTENZIAMENTO INTELLIGENCE ISPETTIVA
Ripristino e potenziamento delle attività di intelligence ispettiva: la Direzione Centrale Vigilanza si propone di recuperare e sviluppare le capacità di analisi avanzata maturate negli anni, attraverso l’implementazione di strumenti informatici in grado di identificare, tra l’insieme delle aziende operanti nei diversi settori, quelle a più elevato rischio di evasione o omissione contributiva, valorizzando l’esperienza sul campo del personale ispettivo.
TECNOLOGIE DIGITALI E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Sfruttamento avanzato delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale: attraverso la piena interoperabilità tra le banche dati istituzionali, la Direzione Centrale Vigilanza potrà garantire tempestività e completezza nell’accesso alle informazioni rilevanti, circoscrivendo l’attività ispettiva ai soggetti maggiormente a rischio e ottimizzando l’impiego delle risorse.
INNOVAZIONE MODELLO OPERATIVO
Innovazione del modello operativo: la Direzione Centrale Vigilanza dovrebbe promuovere l’integrazione delle nuove tecnologie digitali nei processi di vigilanza, valorizzando le procedure già sviluppate e temporaneamente sospese a partire dal 2015, a seguito della costituzione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con l’obiettivo di aggiornare e rendere più efficace l’attività ispettiva.
FORMAZIONE E INTEGRAZIONE DEL PERSONALE
Formazione e integrazione del personale: la Direzione Centrale Vigilanza prevede programmi di aggiornamento continuo in materia previdenziale per il nuovo personale, garantendo la piena integrazione funzionale con gli ispettori già in servizio e assicurando il rapido consolidamento delle competenze operative.
IL COMPLIANCE OFFICER
Predisposizione di un Compliance Officer: la Direzione Centrale Vigilanza si propone di istituire figure dedicate alla progettazione e all’adozione di modelli di prevenzione, finalizzati a evitare che contribuenti corretti incorrano in violazioni involontarie e a promuovere la conformità delle aziende alla normativa vigente.
INDIRIZZO STRATEGICO NAZIONALE UNIFORME
Garantire un indirizzo strategico nazionale uniforme dell’attività ispettiva, evitando difformità operative tra le diverse sedi territoriali e assicurando omogeneità nell’applicazione delle disposizioni normative e delle direttive istituzionali.
CONTRASTO ALLE FRODI PREVIDENZIALI E CONTRIBUTIVE, ANCHE LE PIU COMPLESSE
Rafforzare il contrasto alle frodi previdenziali e contributive più complesse, attraverso una struttura centrale specializzata capace di coordinare operazioni ad elevato impatto economico e sociale, anche con il coinvolgimento di più sedi territoriali.
ASSICURARE PRESIDIO SPECIALISTICO DELLE NUOVE FORME DI LAVORO
Assicurare il presidio specialistico delle nuove forme di lavoro e dei fenomeni emergenti, quali piattaforme digitali, gig economy, lavoro transnazionale, distacchi internazionali e nuove modalità organizzative che incidono sugli obblighi contributivi.
VALORIZZARE PATRIMONIO PROFESSIONALE DEGLI ISPETTORI DI VIGILANZA
Valorizzare e consolidare il patrimonio professionale e le competenze specialistiche degli ispettori di vigilanza, favorendo la diffusione delle migliori pratiche operative e la conservazione del know-how accumulato dall’Istituto nel corso dei decenni.
RECUPERARE ENTRATE CONTRIBUTIVE A TUTELA SISTEMA PREVIDENZIALE
Incrementare il recupero delle entrate contributive e la tutela della sostenibilità del sistema previdenziale, attraverso una programmazione mirata delle attività di controllo basata su analisi del rischio e indicatori di performance.
SINERGIA CON ALTRE AMMINISTRAZIONI E AUTORITA
Rafforzare il coordinamento con le altre amministrazioni e autorità di controllo, quali INL, Agenzia delle Entrate, Guardia di Finanza, Procure della Repubblica e altri organismi istituzionali, mediante un interlocutore centrale dotato di adeguata capacità decisionale.
FORNIRE DATI E ANALISI PER DEFINIRE POLITICHE CONTRO EVASIONE
Supportare la Direzione Generale nella definizione delle politiche di contrasto all’evasione contributiva, fornendo analisi statistiche, studi settoriali e reportistica avanzata per orientare le scelte strategiche dell’Istituto.
GARANTIRE TUTELA LAVORATORI
Garantire una più efficace tutela dei lavoratori e delle imprese regolari, contrastando i fenomeni di concorrenza sleale derivanti dall’evasione e dall’omissione contributiva che alterano il corretto funzionamento del mercato del lavoro.
PROMUOVERE ATTIVITA PREVENZIONE
Promuovere attività di prevenzione e consulenza istituzionale, attraverso campagne informative, circolari interpretative e strumenti di supporto alle aziende finalizzati a favorire l’adempimento spontaneo degli obblighi contributivi.
MONITORARE EFFICACIA ATTIVITA ISPETTIVE
Monitorare e valutare in maniera continuativa l’efficacia delle attività ispettive, definendo indicatori di risultato, standard qualitativi e sistemi di controllo della performance, al fine di ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili e massimizzare il ritorno dell’azione di vigilanza.
RESTITUIRE AUTONOMIA ALLA VIGILANZA PREVIDENZIALE INPS
Restituire piena autonomia organizzativa e funzionale alla vigilanza previdenziale dell’INPS, riconoscendo la specificità delle competenze contributive, assicurative e previdenziali che caratterizzano l’Istituto e che richiedono una struttura centrale dedicata, dotata di autonomia progettuale, capacità di indirizzo e visione strategica di lungo periodo.
INPS, Vitale: “Istituire una nuova Direzione Centrale Vigilanza Ispettiva”