Industria, Urso: “le tecnologie Made in Italy al centro della futura colonizzazione dello spazio”. VIDEO
Roma – “Il Made in Italy ha sempre più una sua valenza, anche e soprattutto nello Spazio. Abbiamo inserito la Space Economy tra i cinque nuovi comparti del Made in Italy che si affiancano sempre più ai cinque comparti tradizionali che hanno reso eccellente il prodotto italiano nel mondo. Unico, inimitabile e sicuramente capace di attrarre i consumatori globali”. E’ quanto ha detto Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy e autorità delegata per le Politiche spaziali e aerospaziali, intervenendo alla conferenza “Abitare lo Spazio. Il caso Luna”, che si è svolta oggi a Roma presso Palazzo Piacentini nell’ambito delle Giornate nazionali del Made in Italy.
“Mi riferisco ovviamente ad alimentazione, abbigliamento, arredo, automazione o comunque anche all’auto, nonostante le crisi strutturali della transizione energetica”, ha proseguito Urso. “Abbiamo individuato altri cinque comparti su cui puntiamo con la nostra politica industriale nazionale ed europea. Li abbiamo descritti nel Libro Bianco sul Made in Italy 2030, pubblicato qualche settimana fa. Sarà grazie all’Italia che si potrà partecipare a quella che sarà la colonizzazione della Luna, da cui poi partirà la più grande e affascinante colonizzazione dello spazio, che qualche altra generazione dopo di noi potrà pienamente vivere”.
“Penso che questo sia importante per capire come, anche attraverso lo spazio, l’impresa italiana – e l’Italia come tale – sappia lanciare le nuove avventure dell’umanità. Non a caso”, ha concluso Urso, “siamo considerati da sempre un popolo di esploratori, cioè di un popolo che riesce ad andare sempre oltre quello che è lo spazio fisico, quello che è lo spazio mentale, quello che è lo spazio scientifico fino ad allora conosciuto”.