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News2 Aprile 2026 11:20

Commercio al dettaglio: crescita su base annua, stabilità da inizio 2026. I dati ISTAT

Nel mese di febbraio 2026, il commercio al dettaglio mostra una situazione sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente. Il valore delle vendite rimane invariato, mentre si registra una lieve diminuzione in termini di volume (-0,2%). Questo andamento complessivo nasconde però dinamiche differenti tra i due principali comparti: da un lato, le vendite di beni alimentari risultano in calo sia in valore (-0,4%) sia in volume (-0,5%); dall’altro, i beni non alimentari evidenziano un leggero aumento (+0,2% in valore e +0,1% in volume).

Considerando il trimestre dicembre 2025 – febbraio 2026, emerge un quadro simile: le vendite crescono moderatamente in valore (+0,3%), ma registrano una lieve flessione in volume (-0,1%). Anche in questo caso, i beni alimentari mostrano un incremento in valore (+0,3%) accompagnato però da una riduzione in volume (-0,2%), mentre i beni non alimentari segnano un aumento contenuto in valore (+0,1%) e restano stabili in volume.

Su base annua, cioè rispetto a febbraio 2025, il commercio al dettaglio evidenzia una crescita dell’1,6% in valore, a fronte di una sostanziale stabilità in volume (-0,1%). L’aumento in valore riguarda entrambi i comparti: i beni alimentari crescono dell’1,8%, ma diminuiscono in volume (-0,5%), segnalando un possibile effetto dei prezzi; i beni non alimentari, invece, registrano un incremento sia in valore (+1,4%) sia in volume (+0,2%).

Analizzando più nel dettaglio i beni non alimentari, si osserva un andamento generalmente positivo per tutti i gruppi di prodotti, con l’unica eccezione delle calzature e degli articoli in cuoio e da viaggio, che risultano in lieve calo (-0,2%). La crescita più significativa si registra nel comparto degli elettrodomestici, elettronica e apparecchi audiovisivi, che segnano un aumento del 5,6%.

Dal punto di vista delle forme distributive, rispetto all’anno precedente tutte le tipologie registrano un incremento del valore delle vendite. La grande distribuzione cresce dell’1,9%, le piccole superfici dello 0,5% e le vendite al di fuori dei negozi dell’1,2%. Particolarmente rilevante è l’espansione del commercio elettronico, che registra un aumento marcato dell’8,3%, confermando il ruolo sempre più centrale delle vendite online.

In sintesi, il quadro complessivo evidenzia una crescita delle vendite in termini monetari, ma una dinamica più debole (o leggermente negativa) in termini di quantità vendute. Questo divario è spiegato soprattutto dalla contrazione dei volumi nel comparto alimentare, mentre il settore non alimentare mostra segnali più positivi. Inoltre, continua a rafforzarsi il canale dell’e-commerce, che si distingue come il segmento più dinamico dell’intero sistema distributivo.

www.istat.it

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