Roma - Complessità, passione, dedizione: il Rattrapante Mondiale di Andersen Genève al LOFT Hausmann & Co. di Roma. VIDEO
C’è un tipo di passione per gli orologi che non si spiega con le parole. Si spiega tenendo in mano un pezzo, osservandolo controluce, ascoltando il racconto di chi lo ha concepito. È quella passione che il 20 febbraio scorso ha animato la Boutique | LOFT di Hausmann & Co. in Via di San Giacomo, a Roma, dove Pierre-Alexandre Aeschlimann, CEO di Andersen
Genève, ha presentato a un gruppo ristretto di appassionati e giornalisti la più recente e ambiziosa creazione della manifattura: il Rattrapante Mondiale.
LA BOUTIQUE | LOFT DI HAUSMANN & CO.
Prima ancora dell’orologio, è il luogo a contestualizzare immediatamente l’evento. Il LOFT non è una boutique nel senso convenzionale del termine. È uno spazio progettato per creare una comunità, un punto d’incontro per collezionisti, creativi e appassionati che vogliono vivere la cultura orologiera a 360 gradi. Gli interni, curati con attenzione nei dettagli, con continui rimandi tra storia e contemporaneità, evocano lo spirito della storica sede di Via del Corso dove Hausmann aprì i battenti nel 1794. È in questo contesto che Andersen Genève ha scelto di presentare la propria ultima creazione. Un luogo che rispecchia la filosofia del marchio svizzero: nessuna concessione alla serialità, nessun compromesso con la mediocrità, passione e dedizione come elementi che caratterizzano il processo creativo e realizzativo.
RATTRAPANTE MONDIALE
Il Rattrapante Mondiale è uno degli orologi più complessi mai realizzati da Andersen Genève. Nasce dall’innesto di due complicazioni di altissimo livello: il cronografo rattrapante — il cosiddetto “split seconds”, capace di misurare due tempi intermedi simultaneamente — e il worldtime, la firma storica del marchio, che mostra in un colpo d’occhio l’ora in tutte le 24 zone del globo. Il cuore del pezzo è il calibro Venus 179, un movimento a carica manuale “new old stock”, interamente rifinito a mano dalla manifattura. Come ha spiegato Aeschlimann agli ospiti della Boutique, ogni singolo componente del movimento passa attraverso le mani degli artigiani di Andersen prima di essere assemblato: è un processo che rende ogni esemplare, di fatto, unico.

Rattrapante Mondiale
Ciò che distingue il Rattrapante Mondiale dai precedenti orologi worldtime di Andersen Genève è una soluzione tecnica tanto elegante quanto ingegnosa: i due dischi che compongono la visualizzazione delle ore mondiali non sono affiancati ma sovrapposti. Il disco delle città — stampato su un vetro zaffiro trasparente — è posizionato sopra una ghiera
incisa con la scala delle 24 ore. Questa costruzione a due livelli permette un meccanismo worldtime più compatto. La regolazione del disco delle città avviene tramite una corona sul lato destro della cassa, mentre le funzioni cronografiche sono gestite tramite i tradizionali pulsanti. La cassa, in platino, è “destro” — con la corona sul lato sinistro — una
configurazione insolita e volutamente artigianale, che richiama alcune commissioni one-off della manifattura e che Aeschlimann ha spiegato essere disponibile anche in versione convenzionale su richiesta.
UNA STORIA DA RACCONTARE: SVEN ANDERSEN E LE SUE CREAZIONI
Dietro ogni orologio di questa manifattura c’è una storia da raccontare. Svend Andersen, nato in Danimarca nel 1942 e trasferitosi in Svizzera nel 1963, è uno dei padri fondatori dell’orologeria indipendente moderna. Tra le sue creazioni più iconiche spicca soprattutto la sua declinazione personalissima del worldtime. Nel 1985, insieme a Vincent Calabrese,
fondò l’ Accademia Orologiera dei Creatori Indipendenti (AHCI), istituzione che da quarant’anni tutela e promuove il lavoro degli orologiai indipendenti nel mondo. Oggi, con Aeschlimann alla direzione, il marchio Andersen continua a onorare l’approccio del suo fondatore: qualche decina di orologi all’anno, nessun compromesso, nessuna concessione alla
produzione di massa.
Tutti questi particolari sono stati spiegati ed illustrati da Alex Aeschlimann all’interno di un dialogo informale, appassionato, divertente, ma allo stesso tempo assolutamente puntuale e preciso rispetto alle caratteristiche dei meravigliosi orologi presentati, descritti e fatti godere ai presenti. Un momento di cultura e condivisione del bello che, nella Boutique LOFT di Hausmann & Co., ha regalato sensazioni apprezzate dagli addetti ai lavori e dagli appassionati, ma fruibili ed assolutamente godibili anche da chi si avvicina per le prime volte al mondo dell’orologeria di alta qualità.