“Le fiere continuano ad essere per il tessuto produttivo del nostro Paese uno degli strumenti più importanti per sviluppare i processi di internazionalizzazione dell’industria stessa. Questo uno dei valori da portare avanti, perché rappresentiamo tutti i costruttori di macchine per l’agricoltura in ambito confindustriale, Federunacoma, ed organizziamo proprio con questo valore, questo bagaglio, Eima International. Questa fiera, leader di meccanica agricola a livello mondiale, si tiene negli anni pari nel quartiere fieristico di Bologna. Proprio quest’anno si terrà dal 10 al 14 di novembre.
Perché è molto importante il contesto fieristico? Intanto perché riusciamo a portare all’interno delle nostre rassegne un livello di internazionalizzazione impensabile da raggiungere singolarmente per le imprese, soprattutto se questo tessuto è fatto di piccole e medie che vedono nei cinque giorni della fiera una reale opportunità di business. Quindi le nostre fiere non sono soltanto vetrine per delle eccellenze produttive del Paese ma devono tradursi in reali opportunità di business affinché in quei mercati esteri, dove le aziende devono e vogliono andare, siano più pronte a farlo avendo incontrato gli operatori interessati”.
Così Simone Rapastella, direttrice generale Federunacoma, in occasione dell’evento “La promozione dell’export italiano nel Mondo – Azioni del Sistema Italia per il 2026″.