Roma - Enasarco, De Luise: lavorare sul territorio e investire sui giovani attraverso la formazione e l’aggiornamento
“Andrò a verificare sul territorio i bisogni della categoria. Da gennaio partirò in una sorta di tour tra le regioni, andrò in tutte le assemblee degli associati che chiederanno la mia presenza. Per essere vicini alla categoria, per capirne le esigenze, occorre stabilire un contatto diretto. Incontrerò sia gli agenti sia le ditte mandanti per capire di cosa hanno bisogno, in presa diretta. Questi tour li farò insieme alle associazioni di rappresentanza che hanno mostrato grande spirito di condivisione. Al progetto sta lavorando tutta la struttura di Enasarco, con grande partecipazione”.
Così Patrizia De Luise, neopresidente della Fondazione Enasarco e proveniente da un’esperienza di 8 anni alla guida di Confesercenti, descrive al quotidiano “LaVerità” il nuovo corso intrapreso dall’ente previdenziale degli agenti di commercio.
“ATTENZIONE ALLE NUOVE GENERAZIONI MESSE A RISCHIO DALL’E-COMMERCE”
“Probabilmente inizierò dalla Lombardia, ma la programmazione è ancora da definire e quindi non è detto che si parta da lì. Di sicuro toccherò tutta la penisola. Un’attenzione particolare va alle giovani generazioni che devono essere seguite nel percorso professionale. Sappiamo quanto sia difficile intraprendere l’attività del commercio specie oggi che è messa a rischio dall’e-commerce“, prosegue De Luise sottolineando l’attenzione della Fondazione verso il ricambio generazionale.
“ENASARCO POTREBBE FARSI CARICO DELLA FORMAZIONE”
L’adattamento ai repentini cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo del commercio è la chiave della sopravvivenza di un settore, quello degli agenti di commercio, che è la chiave di connessione tra produzione e distribuzione. Per questo la presidente punta ad un cambiamento nell’offerta dei servizi: “Si tratta di una sfida difficile ma non impossibile. E per combatterla occorrono gli strumenti giusti, serve la formazione. Questo è un altro fronte sul quale intendo impegnare la mia presidenza. Difficilmente un agente si occupa in prima persona di un aggiornamento e l’Enasarco potrebbe farsene carico”.
“ENASARCO NON SOLO SECONDO PILATRO DELLA PREVIDENZA, AGENTE FIGURA DA VALORIZZARE”
Per De Luise è necessario valorizzare la figura dell’agente: “Ci tengo a ripeterlo, l’Enasarco non può essere solo il secondo pilastro della previdenza, deve andare oltre. La formazione è un tema irrinunciabile. Penso alla diffusione dell’intelligenza artificiale che può semplificare la vita se usata bene. Penso anche alla figura del consulente finanziario che va valorizzata per evitare che sia soppiantato da Google. Come si è portati a pensare che un click possa sostituire la figura del commerciante con la sua esperienza e il rapporto umano con il cliente, così si pensa che anche le consulenze finanziarie possano trovarsi sul web, saltando tra i vari siti o interrogando ChatGpt. L’agente e il mediatore finanziario sono figure da valorizzare perché così si tutela la loro attività. L’innovazione tecnologica non deve sottrarre qualità alla vita ma migliorarla”.
A RISCHIO DESERTIFICAZIONE COMMERCIALE E LA SICUREZZA DELLE CITTA’
Investire sul commercio fisico significa dare qualità ai centri abitati e garantire un maggior controllo su strada: “Il rischio è di avere sempre più negozi che chiudono e questo significa desertificare le città con tutti i rischi anche per la sicurezza che questo comporta. Bisogna stare dentro il cambiamento, non subirlo e la formazione è essenziale. È una bella sfida che va raccolta“, conclude la presidente.
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