Milano - “Partiamo con un commento sulle guide che hanno rappresentato per il settore ristorazione un grande stimolo a migliorarsi.” – così il presidente della Fipe (Federazione Italiana Pubblica Esercizi) a margine della presentazione delle Guide dell’Espresso 2025 – “Al di là poi delle bocciature o delle votazioni, a volte non ritenute adeguate da parte dei destinatari, però hanno generato un movimento virtuoso verso la qualità del settore. Tra l’altro la presentazione avviene in una giornata in cui l’iter legislativo sulle recensioni online per contrastare le recensioni false e denigratorie, inventate o sponsorizzate ha fatto un altro passo in avanti. Il settore oggi presenta un campionario decisamente qualificato. I migliori ristoranti italiani premiati da una delle guide più importanti è un giusto riconoscimento a questi premiati e uno stimolo per chi è leggermente indietro ad impegnarsi perché oggi riguardo questo mestiere ciò che rappresenta l’aspetto qualitativo sta diventando un elemento premiante. Dobbiamo riconoscere che il settore, rispetto al passato, sta avendo dalla politica un’attenzione decisamente migliore. La presenza di due ministri è sicuramente un segnale, ma ricordiamoci anche quello che la politica sta facendo per la ristorazione. Faccio due esempi: sta andando avanti l’iter legislativo per l’istituzione ufficiale nel calendario italiano della “Giornata della ristorazione”, che dovrebbe essere un momento di celebrazione di un comparto pieno di valori economici e anche di valori immateriali, di natura sociale, culturale, antropologica, identitaria, etc… Inoltre è stata istituita una onorificenza di maestro dell’arte della cucina italiana. Il governo italiano ha promosso la candidatura della cucina italiana come patrimonio dell’umanità sotto l’egida dell’Unesco per cui insomma questi endorsement dimostrano un diverso atteggiamento della parte politica su un settore vitale per la filiera agroalimentare e per la filiera turistica.”