News28 Giugno 2024 13:06

Silicon Box, Urso: chips asset strategico. Italia può diventare leader su microelettronica e semiconduttori. VIDEOINTERVISTE: Urso, Cirio

“Ringrazio Alberto Cirio e il sindaco Canelli con cui abbiamo lavorato per consentire questo importante e significativo investimento in Piemonte e certamente su tutti ringrazio i rappresentanti di Silicon Box con cui ci eravamo già incontrati proprio in questa sala, per iniziare il percorso che ci consente oggi di annunciare ufficialmente che l’investimento di Silicon box  avverrà nella città di Novara in Piemonte.

Questo investimento conferma la validità del nostro piano strategico sulla microelettronica che mira ad accogliere quelle aziende che vogliono irrobustire, rafforzare la propria capacità manifatturiera e certamente quelle aziende estere che vogliono portare in Italia , come Silicon box fa, tecnologie complementari e sinergiche con quelle che si sviluppano e che si sono sviluppate nel nostro Paese.

Noi abbiamo annunciato l’investimento Silicon box in marzo. Nel contempo sono stati realizzati altri importanti significativi investimenti, come quello di ST Microelectronic (5 miliardi di euro a Catania), il primo al mondo completamente integrato, che riguarda la produzione di dispositivi di potenza in carburo di silicio. 5 miliardi di investimenti, il più significativo investimento autorizzato secondo le norme europee, che rende ancor più competitivo il polo navale.

Nel frattempo si è registrato un altro investimento, ancorché contenuto proprio in Piemonte, quello di AIXTRON, per la realizzazione di macchinari per la produzione di chips di potenza. Altri investimenti, anch’essi di stazza minore, sempre da parte di aziende straniere, le abbiamo registrate nelle ultime settimane sia in Emilia Romagna che in Lombardia.

Questi annunci che si sono susseguiti, a cui seguiranno altri nei prossimi mesi, confermano che è in atto un effetto volano degli investimenti sui chips in Italia.

Questo effetto volàno sul sistema industriale si accompagna anche un’azione politica e istituzionale particolarmente importante e significativa che noi abbiamo realizzato durante la nostra presidenza del G7.

L’assetto dei chips è stato uno degli asset prioritari della nostra ministeriale che si è tenuta in marzo in Veneto, nella città di Verona. E poi anche nel documento dei capi di Stato che è stato realizzato in Puglia nello scorso mese di giugno. Noi vogliamo creare tutte le migliori condizioni per realizzare una piena collaborazione nell’ambito dei paesi amici per quanto riguarda la catena di valore dei chips e dei semiconduttori.

E in questo contesto Silicon Box è davvero un caso modello, un unicum nel panorama internazionale. Sarà infatti il primo impianto di produzione di chiplet in Europa. Anche per questo è un partner industriale che non solo ci aiuterà a crescere nel settore ad alta tecnologia, ma ci aiuterà anche ad aumentare la capacità di design e la qualità del capitale umano.

Silicon Box ha diretto il processo di selezione del sito. Ovviamente la scelta di dove localizzare l’investimento l’hanno fatto giustamente, non poteva essere altro, il management di Silicon Box e l’azienda, prima di farlo, ha analizzato e confrontato diverse località potenziali ed eseguito sopralluoghi per assicurarsi che il sito prescelto soddisfi tutti i requisiti operativi e strategici.

A valle di questo processo la loro scelta finale è ricaduta su Novara, in Piemonte; peraltro Piemonte è già sede di realtà importanti lungo la filiera dei chips, soprattutto nei macchinari, nel testing. Silicon Box completa questo quadro e offre alla Regione un’opportunità che può far diventare il Piemonte un vero e proprio polo industriale nei semiconduttori.

Il Piemonte accanto alla Lombardia, alla Sicilia e certamente anche ad altre aree che via via potranno svilupparsi in questo contesto. Per cogliere appieno questa opportunità sarà necessario un impegno significativo da parte della comunità locale per non perdere l’occasione, anzi per farne una grande opportunità di sviluppo in quello che è la tecnologia del futuro, la tecnologia digitale.

Saremo noi al nostro fianco come lo siamo stati in questi mesi, nella convinzione che l’Italia possa diventare uno dei poli produttivi più importanti in Europa e nel panorama internazionale. I dati di questi mesi ci confortano. Dall’inizio dell’anno in questo 2024, se sommiamo l’investimento di Silicon Box a quello di ST Microelectronic, oltre a quelli più contenuti di aziende sempre straniere nel nostro Paese e se aggiungiamo l’assegnazione della linea pilota sui materiali ad alta resistenza che la Commissione europea ha voluto realizzare nella nell’aria dell’Etna Valley in Sicilia con 360 milioni di euro giungiamo a un ammontare complessivo nei primi mesi di quest’anno di oltre 9 miliardi di euro sulla microelettronica nel nostro Paese.

Oltre 9 miliardi di euro nei primi sei mesi dell’anno, un dato non riscontrabile cioè superiore a quello che si è realizzato negli altri Paesi europei. Nel contempo, per preparare al meglio il Paese, per renderlo sempre più competitivo abbiamo istituito nella città di Pavia, in Lombardia, la Fondazione sui Chips che è già esecutiva e abbiamo istituito nella città di Torino la Fondazione per L’intelligenza Artificiale dell’Industria che in via di realizzazione: due fondazioni che ci aiuteranno a sviluppare al meglio la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico sia per quanto riguarda l’AI sia per quanto riguarda lo sviluppo della microelettronica.

Abbiamo nel contempo portato questo elemento così significativo nell’ambito dell’esercizio del G7 durante la nostra Presidenza,realizzando tra l’altro un gruppo di lavoro che dovrà, all’interno del G7, sviluppare un piano che assicuri i nostri Paesi e il nostro Occidente nelle catene di approvvigionamento dei semiconduttori, utile anche ad affrontare ove ci fossero,momenti di crisi nell’approvvigionamento, così da garantire comunque il processo di sviluppo dell’economia digitale in qualunque condizione si potesse realizzare.

Il gruppo di lavoro era stato insediato pochi giorni fa proprio in Lombardia e completerà i propri lavori per la prossima ministeriale dell’industria del digitale che si terrà a Roma nel prossimo mese di ottobre. Noi riteniamo che questo possa essere importante per i nostri Paesi e certamente per la nostra Europa.

L’annuncio di oggi evidenzia che siamo sulla strada giusta. Per questo ringrazio i cofondatori di Silicon Box che sono qui presenti e ai quali rivolgo in conclusione il nostro caloroso benvenuto, il benvenuto del Governo italiano e del nostro Ministero per la loro scelta che per noi diventa anche in qualche misura (e lo sa il Governatore Cirio) una sfida perché è davvero una grande opportunità per il Piemonte, una grande opportunità per la nostra Italia.“

Di seguito le videointerviste: 

Silicon Box, Urso: Novara ospiterà un impianto all’avanguardia per fabbricazione di nuovi chipset. VIDEOINTERVISTA

Silicon Box, Cirio: grande occasione per rilancio industriale del Piemonte. VIDEOINTERVISTA