News29 Maggio 2024 16:07

Dehors, Urso: non andare di proroga in proroga, inseriremo provvedimento in ddl Concorrenza

“Il tema dei dehors, dei tavolini all’aperto, è rilevante anche per l’impatto estremamente positivo sul sistema produttivo e in particolare sulla ristorazione e poi in generale sul settore turistico che è quello a più alta crescita nel nostro Paese. E non possiamo procedere come spesso si è fatto nel nostro Paese di proroga in proroga nella incertezza”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, rispondendo a un’interrogazione sulla cosiddetta liberalizzazione dei dehors a favore delle attività di ristorazione durante il question time alla Camera.

“Per questo abbiamo da tempo attivato una interlocuzione positiva con l’Anci, l’associazione che rappresenta i Comuni italiani con cui abbiamo lavorato molto bene in questa legislatura nel rispetto della piena e  leale collaborazione tra organi dello Stato”, continua Urso. “Io stesso ne ho parlato mesi fa con il presidente De Caro, illustrandogli le linee su cui intendevano sviluppare un intervento organico e strutturale nel rispetto pieno delle autonomie e delle competenze del Comuni, con la comune volontà di contemperare le esigenze di un settore importante della nostra economia con quella altrettanto rilevante della fruizione degli spazi pubblici da parte dei cittadini, della valorizzazione dei beni culturali e architettonici dei nostri certi urbani e certamente anche del decoro urbano. Per questo sono rimasto sorpreso di alcune dichiarazioni pretestuose, anche se comprendo che siamo in periodo elettorale”.

“Peraltro, lo stesso presente dell’Anci ha subito precisato nel sito ufficiale dell’associazione che ‘attendiamo di conoscere tutti i dettagli della proposta del ministro Urso, speriamo sia la volta buona’, concordando quindi sulla necessità di un intervento strutturale come quello che il governo intende realizzare che dia regole certe che facilitino gli uffici nel loro lavoro”, sottolinea il ministro. “Non c’è dubbio che i tavolini all’aperto e dehors, soprattutto dopo il Covid, abbiano sostenuto la ripresa economica e sociale nelle città, ma sono necessarie ‘regole chiare per sostenere le attività economiche ed evitando le occupazioni selvagge’”.

“È a queste regole che noi stiamo lavorando insieme ai comuni”, rimarca Urso. “Stiamo lavorando a una disposizione funzionale a superare il regime emergenziale e a evitare mere proroghe, anche al fine di incentivare investimenti qualificati e qualificanti da parte degli operatori economici in un contesto che nel migliorare la ricettività la armonizzi con il contesto urbano al fine di migliorare il decoro e ampliare gli spazi di socialità spesso utili in alcuni contesti urbani anche per meglio presidiare il territorio”.

“Pensiamo a un regime semplificato e certo, con il contributo anche del Ministero della Cultura, in modo che si possa garantire la permanenza delle strutture, nel rispetto del patrimonio culturale e delle prescrizioni in materia di decoro urbano e fruibilità degli spazi pubblici”, informa il ministro. “Decoro urbano e fruibilità degli spazi pubblici che sono – e continueranno ad essere – disciplinati dai regolamenti comunali all’interno, però, di regole finalmente chiare e certe che garantiscono anche uniformità di criteri. Inseriremo il provvedimento, che è il più vasto di sempre nel DDL annuale Concorrenza che tra qualche settimana presenteremo al Parlamento”.