In Parlamento20 Maggio 2024 12:24

Customer Digital Service, interrogazione Piccolotti (Avs): su lavoratori siti La Spezia e Casarano

Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02828

presentato da

PICCOLOTTI Elisabetta

testo di

Venerdì 17 maggio 2024, seduta n. 294

  PICCOLOTTI. — Al Ministro delle imprese e del made in Italy, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell’economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

il 9 maggio 2024 si è tenuto un incontro tra le segreterie nazionali e territoriali delle organizzazioni sindacali del settore delle telecomunicazioni e i rappresentanti aziendali del call center Customer Digital Service e MQ Voice;

l’incontro era stato richiesto dalle organizzazioni sindacali per conoscere le prospettive occupazionali dei siti produttivi di La Spezia e Casarano e per acquisire notizie circa il recupero delle spettanze dovute alle lavoratrici e ai lavoratori al termine della procedura di conferimento di ramo d’azienda, terminata nei giorni scorsi, che prevedeva il passaggio di circa 250 lavoratrici e lavoratori da Customer Digital Service a MQ Voice;

con grande stupore, durante l’incontro, le organizzazioni sindacali hanno appreso che la procedura avviata per il trasferimento di ramo d’azienda non si è concretizzata e le motivazioni addotte sono apparse confuse, fumose e del tutto incomprensibili;

Customer Digital Service ha inoltre comunicato alle organizzazioni sindacali di non essere nelle condizioni di poter procedere alla liquidazione delle spettanze arretrate relative ai mesi di marzo e aprile, annunciando che solo a partire dal 20 maggio 2024 avrebbe effettuato i pagamenti relativi alla mensilità di marzo;

da oltre un anno i lavoratori e le lavoratrici di La Spezia e Casarano vivono in una condizione di perenne incertezza che rischia di trasformarsi in un vero e proprio dramma sociale dal momento che gli stessi non percepiscono lo stipendio da due mesi ed è sempre più crescente la preoccupazione per il proprio futuro occupazionale;

inoltre, a breve, il sito di La Spezia non avrà nemmeno più una sede, poiché quella attuale verrà soppressa dal momento che Customer Digital Service non ha rispettato il piano di rientro per gli affitti insoluti e gli ufficiali giudiziari, per ordine del tribunale di Monza, provvederanno a breve allo sgombero dei locali;

a tale drammatica situazione si aggiunge l’indifferenza del committente più grande, Enel, che, nonostante sia stato più volte richiamato a responsabilità sociale, mostra un totale disinteresse nel voler contribuire al raggiungimento di una soluzione positiva per i siti produttivi di Customer Digital Service di La Spezia e Casarano;

ad avviso dell’interrogante, se si velocizzasse e concretizzasse un cambio di appalto, verrebbe garantita almeno la continuità occupazionale, vista l’inaffidabilità dell’attuale fornitore;

in passato Enel ha mostrato grande senso di responsabilità, favorendo con rapidità soluzioni positive che riguardavano situazioni di crisi molto meno complesse di quelle che riguardano oggi Customer Digital Service: risultano perciò ancora più incomprensibili le ragioni dell’atteggiamento assunto da Enel nella gestione di questa crisi;

ad avviso dell’interrogante, una committente a partecipazione pubblica non può restare indifferente alle sorti delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende a cui affida le proprie commesse –:

se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative urgenti di competenza intendano assumere affinché venga garantita continuità occupazionale alle lavoratrici e ai lavoratori del call center Customer Digital Service, anche richiamando la partecipata pubblica Enel, committente più grande di Customer Digital Service, alle proprie responsabilità sociale d’impresa e dunque a farsi parte attiva nella risoluzione positiva della vertenza esposta in premessa.
(4-02828)