News15 Maggio 2024 18:01

Tavolo carburanti, alle associazioni linee guida per la riforma del settore. Urso: impegno Governo per affrontare sfide comparto

Si è tenuto oggi al Mimit il tavolo Carburanti, sulle linee guida per la riorganizzazione della distribuzione del settore e ristrutturazione della rete. Un incontro propedeutico alla presentazione al Consiglio dei Ministri, nelle prossime settimane, del disegno di legge in materia che si pone l’obiettivo di intervenire su un sistema frammentato, razionalizzando la rete e accompagnandola – in coerenza con l’evoluzione della nuova mobilità – verso modelli di sostenibilità e transizione green.

Oltre al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e alle associazioni di settore, hanno partecipato al tavolo il sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Claudio Barbaro e il sottosegretario al Mimit Massimo Bitonci.

“Un provvedimento lungamente atteso dalle categorie produttive e su cui avevamo preso impegno proprio quando, all’inizio dello scorso anno, iniziammo un confronto significativo con i rappresentanti del settore per l’applicazione del Decreto sulla trasparenza dei prezzi dei carburanti. Finalmente una legge organica che consentirà di qualificare i punti vendita, di regolare la loro contrattazione con le aziende petrolifere e di accompagnare la riconversione verso l’elettrico, rendendo più sostenibile il settore”.

L’intervento normativo si basa su quattro linee guida. La regolamentazione del regime delle autorizzazioni per l’attività di distribuzione dei carburanti; la disciplina dei rapporti contrattuali in tema di gestione degli impianti di distribuzione; la modifica delle disposizioni in materia di indicazione dei prezzi dei carburanti e la razionalizzazione e riconversione della rete distributiva urbana ed extraurbana.

Secondo l’Osservatorio Carburanti del Mimit le tariffe lungo la filiera evidenziano in queste settimane un ribasso dei listini alla pompa: su strade urbane ed extra urbane il prezzo è di 1,744 euro/litro per il gasolio e 1,890 euro/litro per la benzina.