In Parlamento8 Maggio 2024 11:17

Industria italiana autobus, interpellanza Ricciardi (Pd Camera): su cessione a Gruppo Seri

Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00370

presentato da

RICCIARDI Toni

testo di

Martedì 7 maggio 2024, seduta n. 288

  I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle imprese e del made in Italy, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, per sapere – premesso che:

Industria italiana autobus è ad oggi ancora l’unica azienda in Italia, con sedi a Bologna e Flumeri (Av) impegnata nella produzione di autobus, con controllo societario pubblico, anche se in uscita, da parte di Invitalia e Leonardo;

i suddetti impianti occupano 600 dipendenti ed hanno in portafoglio circa 1000 autobus da consegnare a breve termine;

come noto, entro il 28 marzo 2024 scadeva il termine per la presentazione della offerta di acquisto delle quote societarie pubbliche senza assegnazione definitiva;

a quella data avrebbero manifestato interesse il Gruppo Seri srl di Vittorio Civitillo, e anche una cordata di 4 soci (Valerio Gruppioni, Maurizio Stirpe, Nicola Benedetto e Maurizio Marchesini) produttori di autobus tra l’altro già presenti sul territorio;

il 23 aprile 2024, a seguito dell’ultimo sciopero indetto dai lavoratori attraverso le organizzazioni sindacali di categoria Fiom-Cgil, Ugl, Fismic e Fim-Cisl, il Ministero delle imprese e del made in Italy ha affermato che l’unica offerta congrua sarebbe stata quella del Gruppo Seri;

il Gruppo Seri è noto che operi in settori estranei a quella di Industria italiana autobus (come fotovoltaico, accumulatori e riciclo di materie plastiche) e come società pare mostrare ad avviso dell’interpellante una serie di criticità nello storico sia sotto il profilo economico finanziario sia nell’ambito delle relazioni sindacali;

tale profilo preoccupa in considerazione di un’ipotetica assegnazione di Industria italiana autobus ad un privato non del settore;

lunedì 6 maggio 2024 si è svolto ad Avellino un incontro territoriale che ha visto coinvolti lavoratori, organizzazioni sindacali e di categoria mobilitate a scongiurare un indebolimento di un presidio industriale di grandissima rilevanza occupazionale –:

quali siano gli orientamenti del Governo in merito alla suddetta cessione azionaria anche rispetto ad eventuali ulteriori proposte e se non intenda altresì valutare la migliore proposta in termini industriali a garanzia del futuro di Iia e dei suoi livelli occupazionali presso gli impianti esistenti.
(2-00370) «Toni RicciardiBragaManziFornaroCarèCuperloGrazianoSimianiSarracinoStefanazziGhioD’AlfonsoMerolaPortaQuartapelle ProcopioForattiniGirelliMarinoCasuMalavasiFerrariLacarra».